Wenjing Guo


(01 Febbraio 1956 — )

Guo Wenjing nasce nel 1956 in Cina, a Chongqing, antica città della provincia montuosa dello Sichuan.
Nel 1978, fu uno dei cento studenti ammessi (tra 17.000 aspiranti) al Conservatorio di Pechino. A differenza di altri illustri diplomati di questa classe (Tan Dun, Chen Yi, Zhou Long), Guo ha scelto di abitare in Cina, tranne per un breve periodo di soggiorno a New York (beneficiario di una borsa dell’Asian Cultural Council). Nel suo paese è stato onorato fra i cento maggiori artisti cinesi viventi. Guo è stato capo del dipartimento di composizione del Conservatorio di Pechino, per il quale continua a svolgere un’intensa attività come compositore e didatta. La sua musica è presente in Occidente dal 1983, quando si è tenuta a Berkeley (California) la prima esecuzione di Suspended Ancient Coffins on the Cliffs on Sichuan. Il brano, scritto per due pianoforti solisti e un ensemble di strumenti a percussione, è un omaggio a Béla Bartók ma presenta una forte impronta di Sichuan nella scrittura orchestrale. Le sue opere sono state eseguite ai festival di Amsterdam, Berlino, Glasgow, Parigi, Edimburgo, New York, Aspen, Londra, Torino, Perth, Huddersfield, Hong Kong, Varsavia; e inoltre, all’Opera di Francoforte, alla Konzerthaus di Berlino, al Concertgebouw  di Amsterdam e al Lincoln Center di New York. Ha scritto per importanti ensemble internazionali, come il Nieuw Ensemble, l’Atlas Ensemble, il Cincinnati Percussion Group, il Quartetto Kronos, il Quartetto Arditti, l’Ensemble Modern  e l’Hong Kong Chinese Orchestra, l’ Orchestra Sinfonica di Göteborg, l’Orchestra Filarmonica della Cina, l’Orchestra Sinfonica di Guangzhou,  l’Orchestra Sinfonica di Singapore e l’ Orchestra Filarmonica di Hong Kong.

Il catalogo di Guo include le seguenti opere da camera: Wolf Cub Village (1994), Night Banquet (1998-2001), Fengyiting (2004). La prima, basata sul 'Diario di un pazzo' di Lu Xun fu rappresentata per la prima volta all’Holland Festival; dopo una successiva performance a Parigi, Le Monde paragonò questo “capolavoro della follia” al Wozzeck di Berg e al Naso di Shostakovich. Night Banquet, invece, è ispirata ad un quadro riguardante Han Xizai, ufficiale di corte della dinastia Song, e fu eseguita per la prima volta all’Almeida Theatre (Londra) e all’Hong Kong Arts Festival. La seconda versione  dell’opera, presentata per la prima volta al Festival d’Automne di Parigi nel 2001 con il titolo Ye Yan/The Night of the Banquet, è stata ripresa a Berlino, al Lincoln Center di New York e a Perth. Nell’ottobre del  2003, Wolf Cub Village e Ye Yan/The Night of the Banquet sono state presentate in Cina al VI Festival di Musica di Pechino, in una produzione diretta da Lin Zhaohua, al Teatro d’Arte del Popolo.
Nel 2004 Guo ha composto l’opera da camera Fengyiting (2004), scritta per un tenore dell’ opera di Pechino e una  voce  di soprano dell’opera di Sichuan, ed eseguita per la prima volta al Concertgebouw di Amsterdam.
I commenti della critica nei riguardi della sua produzione teatrale sono stati estremamente positivi: la “bellezza musicale e potenza drammatica senza eguali” (Le Monde) rendono la sua musica “pungente e vivida” (The Guardian), “ininibita e pura” (Het Parool), “sottile e insolita” (Frankfurter Allgemeine Zeitung). A Guo è stato attribuito “un senso delle potenziali operistiche estremamente originale” (The Independent). Nel 2007 il Central City Opera di Denver (Colorado) gli commissiona l’opera  Poet Li Bai (sul più famoso dei poeti della Dinastia Tang). La prima rappresentazione avviene il 7 luglio 2007 nell’ambito del Festival Estivo del teatro. Nell’ottobre dello stesso anno l’opera è rappresentata anche in Cina: a Pechino, al Poly Theatre, in occasione della decima edizione del Beijing Music Festival e a Shangai, al Grand Theatre. La prima europea ha luogo a Roma, nel maggio del 2008, al Parco della Musica. Nel dicembre 2009 Poet Li Bai viene rappresentata anche ad Honk Kong.
Oltre alle opere cameristiche, Guo ha composto brani per ensemble, come She Huo (1991) per undici esecutori, Late Spring (1995) per ensemble cinese, Inscriptions on Bone (1996) per contralto e 15 strumenti, Sound from Tibet (2001) per strumenti sia cinesi che occidentali. Una delle sue composizioni da camera più eseguite è Drama (1995), un trio per tre percussionisti cui viene chiesto agli interpreti di utilizzare anche la voce, e Parade (2004), il seguito di Drama, sempre per tre percussionisti. Guo ha composto anche colonne sonore per  film e  telefilm in Cina.
Tra i brani orchestrali rammentiamo, oltre ai concerti per violino, violoncello e arpa, anche Journeys, per soprano e orchestra,  eseguito in prima assoluta nell’ottobre 2004 dall’ Orchestra Filarmonica di Hong Kong Hong, diretta da Edo de Waart (il testo per Journeys è tratto dalla poesia epica del poeta cinese contemporaneo Xi Chuan); il Concerto per ehru  (violino cinese a due corde), commissione congiunta dell’Orchestra Sinfonica di Singapore e di “Musica Viva” della Radio Bavarese (la prima mondiale è avvenuta a Singapore nel gennaio 2007); il Concerto per Zheng, eseguito in prima assoluta a Torino nel settembre 2011 durante il festival MiTo Settembre Musica, committente del brano.
Nell’agosto 2013, durante  lo svolgimento del prestigioso concorso internazionale "Tibor Varga", è stato eseguito in prima assoluta shèxì, concerto per violino e orchestra, commissionato dal concorso come pezzo d’obbligo.