Stefano Gervasoni


(26 Luglio 1962 — )

Stefano Gervasoni è nato a Bergamo. Nel 1980, su consiglio di Luigi Nono, ha iniziato lo studio della composizione e negli anni successivi ha frequentato il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ha studiato con Luca Lombardi, Niccolò Castiglioni e Azio Corghi. In seguito si è perfezionato con György Ligeti in Ungheria (1990), completando la sua formazione presso l’IRCAM di Parigi, dove, nel 1992, si è iscritto al “Corso di composizione e informatica musicale”. Determinanti per la sua crescita artistica sono stati gli incontri con Luigi Nono, Brian Ferneyhough, Peter Eötvös e Helmut Lachenmann.

La carriera internazionale del compositore ha avuto come punto di partenza il suo soggiorno parigino negli anni 1992-1995, durante i quali ha ricevuto numerose commissioni da parte dei più importanti enti culturali francesi, per poi essere nominato membro dell’Académie de France a Rome. Compositore in residenza  presso Villa Medici (Roma) negli anni 1995-1996, Gervasoni era stato in precedenza insignito di molti altri premi internazionali. Tra questi il secondo premio al concorso “G.B. Viotti” di Vercelli (1985), il terzo premio al concorso “G. Petrassi” di Parma (1987), il primo premio al “Premio Lario Musica 1988” di Como (tenuto da Iannis Xenakis), il secondo premio al concorso “G. Petrassi” di Parma (1989), il secondo premio al “Kompositions-wettbewerb Mozart”a Vienna, il primo premio al “Forum 91” (Université de Montréal) e il primo premo “all’11 Internationalen Kompositionswettbewerbs Kompositions-seminars Boswil 1995”. Nel 1989, 1990 e 1991 Gervasoni è stato selezionato per l’International Gaudeamus Music Week. L’anno seguente fu chiamato a partecipare al Forum Junger Komponisten (Colonia), e nel 1994 il Klangforum Wien gli chiese di partecipare all’Internationales Komponistenseminar. Nell’estate del 1998 fu invitato a tenere un seminario ai Darmstadt Ferienkurse. Inoltre ha ricevuto borse di studio da parte dell’Académie Musicale de Villecroze (Parigi) e della SACEM. Nel 2005 ha ricevuto il premio DAAD ed è stato ospite dell'edizione 2006 del Berliner Künstlerprogramm (Artists-in-Residence). E' docente di Composizione presso il Conservatoire National e Musique et de Dance de Paris (CNSMDP).

Dal 1992 Gervasoni ha ricevuto regolarmente commissioni da enti quali: l’Ensemble Intercontemporain, il Ministero della cultura francese, il WDR-Köln, il SWF-Baden-Baden, il Festival Archipel (Ginevra), il Festival d’Automne à Paris, la Berliner Biennale, Ars Musica (Bruxelles), lo Schleswig-Holstein Musik Festival, l’Ensemble Contrechamps e la Radio francese. Le sue composizioni sono state eseguite ai più importanti festival e stagioni musicali nel mondo: Musik-Biennale (Berlino); Gaudeamus Music Week (Amsterdam); Festival of Contemporary Music from Italy (New York, 1990); Fifty years of Italian Music (Londra, 1991); Presence (Parigi); Woche der zeitgenössischen Musik der Mozart-Städte (Salisburgo, 1992); Münchener-Biennale; Wien Modern; Festival Musica (Strasburgo); Concertgebouw (Amsterdam); Musik im 20. Jahrhundert (Saarbrücken); Festival d’Automne (Parigi); Wittener Tage; Biennale di Venezia; Romaeuropa Festival (Roma); Archipel (Ginevra); Milano Musica; Ars Musica (Bruxelles); le stagioni musicali del Centre Pompidou di Parigi, della Juilliard School a New York, dell’Ircam-Ensemble Intercontemporain a Parigi, della Purcell Room a Londra, della Sibelius Academy a Helsinki, della Tonhalle a Zurigo. I suoi brani sono stati trasmessi dalle Radio nazionali di paesi di tutto il mondo. Un disco prodotto nel 1997 da Radio France-Harmonia Mundi nella serie “Music Française d’Aujourd’hui” raccoglie una scelta dei suoi pezzi più recenti.

Nel 2008 è uscito in Francia, per l'etichetta Aeon, un CD monografico che Philippe Albèra ha indicato come "un universo musicale di grande ricchezza, delicatezza e charme, ad un tempo espressivo ed introspettivo, in grado di catturare immediatamente l'attenzione." 

Nel 2015, sempre il musicologo Philippe Albèra ha scritto un importante volume su di lui, pubblicato da Editions Contrechamps (Ginevra). Si tratta di Stefano Gervasoni. Le parti pris des sons.

Gervasoni è pubblicato da Ricordi e da Suvini Zerboni dal 2000 al 2017.

 

http://www.stefanogervasoni.net/