Sergio Calligaris


(22 Gennaio 1941 — )

Nato a Rosario, in Argentina, Sergio Calligaris è uno degli ultimi musicisti a incarnare, nel Ventesimo Secolo, la figura della grande tradizione Ottocentesca di Pianista Didatta e Compositore, creata da Muzio Clementi agli inizi del Diciannovesimo Secolo e perpetuata dai grandi nomi che, da allora, la storia della musica ci ha tramandato.

Italiano di origine e argentino di nascita, bambino prodigio, intraprese precocemente i suoi studi pianistici con Domingo Scarafía, discepolo di Vincenzo Scaramuzza, allievo della grande scuola napoletana di Beniamino Cesi, a sua volta allievo di Sigismund Thalberg.

Come pianista, iniziò a esibirsi all'età di 13 anni, debuttando nella sua città natale, Rosario. Da quel debutto, intraprese una intensissima attività solistica, chiamato a dare numerosi recitals a Buenos Aires e nelle più grandi città dell'Argentina. Continuò i suoi studi di Alto Perfezionamento con eminenti esponenti delle più importanti scuole pianistiche internazionali. A Buenos Aires con Jorge Fanelli; al Cleveland Institute of Music (Ohio) con Arthur Loesser; all'Aspen Music Festival and School (Colorado) con Adele Marcus; all'Accademia Chigiana di Siena con Nikita Magaloff; a Santa Cecilia in Roma, per il pianoforte e la musica da camera, con Guido Agosti. Dal suo debutto internazionale alla Brahmssaal del Musikverein di Vienna nel 1967, venne acclamato in numerosi recital e concerti nelle sale più prestigiose di tutto il mondo (dagli Stati Uniti all'Europa, dal Sudafrica alle Filippine). Dal 1974 ha assunto la cittadinanza italiana e si è trasferito a Roma, insegnando pianoforte principale nei Conservatori di Musica ‘S.Pietro a Majella’ di Napoli, ‘Luisa D'Annunzio’ di Pescara e ‘Alfredo Casella’ de L'Aquila.

Come compositore, iniziò la sua formazione all'età di soli 9 anni, nella rigorosa scuola di Paul Hindemith, sotto la guida di Padre Luis Machado, dal quale apprese l'amore per il contrappunto e il gusto dell'armonia per intervalli di quarta. Si diplomò in composizione, contrappunto e fuga all'età di 16 anni presso la Società "Amigos del Arte" di Rosario, perfezionandosi nel 1964 con la specializzazione in 'alto contrappunto dodecafonico' al Cleveland Institute of Music. Dopo averla lasciata in disparte per oltre vent'anni, durante il periodo di intensa attività concertistica, nel 1978 riprese la composizione, scrivendo una raccolta di dieci brevi pezzi pianistici, di difficoltà progressiva, per il suo fraterno amico Renzo Arzeni. Il lavoro, pubblicato dalla Carisch come "Il Quaderno Pianistico di Renzo" con il numero d'opera 7, è diventato il capostipite di una folta discendenza di composizioni, in cui l'autore non manca mai di inserire la citazione di un seppur brevissimo cenno tematico, a rinnovare il suo tributo per un'amicizia che ha avuto e tuttora ha un ruolo fondamentale nella sua vita.

Il catalogo delle sue composizioni, che è giunto al numero d'opera 55, abbraccia un vasto ambito strumentale e vocale da camera, oltre che sinfonico, in tutte le sue formazioni. Un catalogo ampio e articolato, nelle cui opere l'arte compositiva di Sergio Calligaris esprime sempre la sua ispirazione con lo sviluppo drammatico di una contrapposizione dialettica tra le due nature della personalità del compositore - quella elegiaca e quella ditirambica - che si fronteggiano e si compenetrano dando luogo a esiti artistici di grande coinvolgimento emotivo. Questa spontanea capacità comunicativa del suo linguaggio, si evidenzia nella profonda empatia che si stabilisce tra il pubblico e gli interpreti stessi della sua musica.

Uomo di vasta e profonda cultura musicale, riconosciuto come una delle personalità più illustri nel mondo della musica di livello internazionale, gli sono stati conferiti importanti riconoscimenti quali la nomina di “Musicista Internazionale dell’Anno 2004” da parte dell'International Biographical Centre di Cambridge (Gran Bretagna) e il Premio Internazionale Musicale Giuseppe Verdi "Una vita per la musica", nel 2007, presso la Sala del Museo Greco di Sabaudia (Latina), per il suo significativo contributo all'arte pianistica e alla composizione contemporanea. (Renzo Trabucco*)

www.sergiocalligaris.com

*Curatore del sito del musicista