Gabrio Taglietti


(15 Dicembre 1955 — )


Gabrio Taglietti è nato a Cremona nel 1955; inizialmente ha studiato composizione presso il Conservatorio di Parma con Franco Margola, per proseguire la sua formazione al Conservatorio di Milano con Davide Anzaghi, diplomandosi nel 1981 sotto la guida di Giacomo Manzoni.
Si è inoltre diplomato in pianoforte con Maria Grazia Bertocchi, ed ha sempre unito l’attività compositiva a quella di esecutore.
Nel 1978 ottenne il primo importante riconoscimento con il quartetto per archi Le rondini, unica opera italiana selezionata al 5° Seminario Internazionale dei Compositori di Boswil (Svizzera). Da allora le sue composizioni sono eseguite nei più importanti festival in Italia e all'estero: fra l'altro a Venezia (Opera Prima, 1981), Montepulciano (Cantiere Internazionale d'Arte, 1983), Parigi (Radio France, 1985), Roma (Nuova Consonanza, 1986), Zagabria (Biennale, 1990), Firenze (Tempo Reale, 1998), nonché in Olanda, Repubblica Ceca, Svizzera, Germania, Messico, Argentina, Giappone.
Alcuni suoi lavori hanno ricevuto premi e segnalazioni in vari concorsi come il Franco Evangelisti (1987), Guido d'Arezzo (1989), Mario Zafred (1990), Valentino Caracciolo (1991). Inoltre, la sua Aria, per violino e nastro magnetico, è stata eseguita nel 1995 presso il Ridotto del Teatro alla Scala, in un concerto commemorativo dei cinquant'anni della Liberazione.
La sua attività concertistica si svolge in varie formazioni da camera, in particolare col Gruppo Musica Insieme di Cremona, con cui il compositore organizza il festival Spazionovecento.
Un ulteriore e pregevole aspetto della sua attività sono le molte traduzioni di articoli e libri di carattere musicale, fra cui si segnalano la nuova edizione degli Scritti critici di Robert Schumann (Ricordi-Unicopli, 1990), il carteggio Schönberg-Mann (Archinto, 1993), Wolfgang Amadé Mozart di Georg Knepler (Ricordi-Lim, 1995) quattro saggi di Adorno (Einaudi, 2001). Ha inoltre realizzato la versione ritmica italiana dell'opera di Hans Werner Henze, Das verratene Meer (Lo sdegno del mare), rappresentata nel 1991 al Teatro alla Scala.
In collaborazione con Gianmario Borio ha curato il libro Itinerari della musica americana (Lim, 1996).
Dal 1997 insegna composizione presso il Conservatorio di Mantova.
Nel 2009 ha realizzato la ricostruzione di un lavoro che Mendelssohn, nel 1830, avrebbe scritto in collaborazione con il violoncellista Joseph Merk: le Variazions de Mendelsohn et Merk per violoncello e pianoforte. Di quest’opera è sopravvissuta solo la copia della parte del pianoforte.
Taglietti ha dunque scritto una ipotetica ricostruzione del pezzo intitolandolo Variazioni brillanti, la cui prima esecuzione è avvenuta al Teatro Olimpico di Vicenza l’11 giugno 2009, con Steven Isserlis al violoncello e Roberto Prosseda al pianoforte. 
Le sue principali composizioni sono pubblicate da Casa Ricordi e l’etichetta Stradivarius ha pubblicato nel 2009 l’incisione dei suoi Studi per pianoforte.