Francesco Antonioni


(13 Ottobre 1971 — )

Nato nel 1971 da una famiglia di musicisti, Francesco Antonioni ha preso le prime lezioni di composizione a undici anni. Suoi maestri sono stati Raffaele Gervasio, Francesco Valdambrini, Edgar Alandia per la composizione e Pierluigi Camicia per il pianoforte. Dopo aver conseguito con il massimo dei voti i diplomi di conservatorio in entrambe le materie, ha proseguito gli studi musicali con Azio Corghi, nei corsi di perfezionamento dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma. In seguito, insignito di una borsa di studio (Queen Elisabeth the Queen Mother), ha studiato con Julian Anderson presso il Royal College of Music di Londra.

La sua musica è stata eseguita da interpreti di grande rilievo ed è stata spesso trasmessa per radio e in televisione, in Europa e in America. Ha ricevuto commissioni da prestigiose istituzioni musicali e dai suoi mentori, George Benjamin e Hans Werner Henze, del quale è stato assistente per tre anni.

Nella sua carriera ha collaborato con direttori ed interpreti internazionali, fra cui Pascal Rophé, Jonathan Webb, Lü Jia, David Alan Miller, Sian Edwards, Daniele Agiman, Vittorio Parisi, Pietro Borgonovo, Peter-Lukas Graf, Carlo Boccadoro, Bruno Canino, Giuseppe Scotese, Andrea Bacchetti, Cristina Zavalloni, Mario Caroli, Angelo Persichilli, Michele Marasco, Margaret Lancaster, Guido Corti, Lorenza Borrani, e con importanti orchestre sinfoniche ed ensemble: orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, Orchestra sinfonica nazionale della RAI di Torino, orchestra dei Pomeriggi musicali di Milano, Orchestra filarmonica di Torino, Albany Symphony Orchestra (USA), Smith Quartet (Londra), Freon Ensemble (Roma), Sentieri Selvaggi (Milano), Quartetto Klimt (Firenze), OrchestrUtopica (Lisbona), Ensemble Modern (Francoforte), Birmingham Contemporary Music Group (UK).

La sua musica riflette l’ampiezza dei suoi interessi culturali, cercando una sintesi di varie tendenze artistiche contemporanee all’interno di forme derivate dalla tradizione classica. Segnalandosi per originalità e indipendenza, ha scritto musiche di diversi generi, per diverse occasioni, eseguite nei più importanti teatri, festival e stagioni concertistiche, e trasmesse frequentemente per radio e televisione, in Europa e in America. Ha composto musiche per alcune trasmissioni televisive, documentari RAI e per una mostra fotografica di Gabriele Basilico.

A gennaio 2009 è stata presentata a Birmingham dal BCMG, diretto da George Benjamin, la prima assoluta di Ballata, per otto archi solisti con uno straordinario successo di pubblico e di critica (The Times e The Guardian), e a maggio l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari ha presentato la prima assoluta di Gli occhi che si fermano.

Francesco Antonioni vive a Roma, insegna composizione presso il conservatorio di Vibo Valentia e conduce per la RAI la trasmissione radiofonica “Radio3-suite”.