Andrea Gabrieli


(01 Gennaio 1532 — 30 Agosto 1585)

Andrea Gabrieli nacque con ogni probabilità a Venezia tra il 1532/33. Egli rappresenta, insieme al nipote Giovanni, il massimo esponente della Scuola Veneziana, che in tarda epoca Rinascimentale sviluppò la scrittura policorale (o per “cori battenti”, ovvero che si rispondono a vicenda) all’interno delle attività musicali della basilica di San Marco.

 

Allievo di Adrian Willaert, Andrea Gabrieli visse a Verona intorno al 1550, dove era in contatto con Vincenzo Ruffo, il quale pubblicò un suo madrigale nel 1554.

Tra il 1555 e il 1557 fu organista a Cannaregio e nel 1562 si recò in Germania, dove visitò Francoforte e Monaco e conobbe Orlando di Lasso.

La conoscenza di questo compositore influenzò profondamente Andrea Gabrieli, il quale ampliò la propria scrittura arricchendola con soluzioni apprese durante il suo viaggio d’oltralpe e si aprì alla musica strumentale.

Conquistato il posto stabile di organista in San Marco nel 1566, il compositore ebbe modo di scrivere sia per le voci che per gli strumenti e di eseguire le proprie composizioni all’interno della basilica veneziana.

La risonante acustica di San Marco portò Gabrieli a coltivare uno stile che univa formazioni strumentali e vocali che si fondevano e si rispondevano nell’ampio spazio della basilica, uno stile evoluto e dialettico, una scrittura che elabora e sublima le complesse polifonie franco-fiamminghe e che influenzerà i compositori della prima Età Barocca.

Morì il 30 agosto del 1585.

La sua opera comprende un corpus considerevole di musica vocale, di cui i lavori pubblicati in vita sono le Sacrae cantiones, Il primo libro e il  Secondo libro di madrigali a cinque voci, il Primus liber missarum sex vocum, Il primo libro de madrigali a sei voci, Libro primo de’ madrigali a tre voci, Ecclesiasticarum cantionum quatuor vocum, Il secondo libro de’ madrigali a sei voci e i Psalmi Davidici.

Fra le opere postume ricordiamo le tre raccolte dei Concerti di Andrea, et di Giovanni Gabrieli, i Chori in musica sopra li chori della tragedia di Edippo Tiranno, Il terzo libro de madrigali a cinque voci, Madrigali et ricercari a quattro voci, La musica per strumenti da tasto, e le due raccolte de La musica per strumenti da tasto e liuto.