Il trovatore (édition spéciale)

Dramma in 4 parti (Spagna principio sec. XV).

Nessun’altra opera di Verdi, tranne Ernani, godette di un successo così vasto e immediato come Trovatore. Verdi, come era solito fare con le opere che gli erano care, fu molto protettivo nei suoi confronti; esercitò una vera e propria azione di controllo sulle varie riprese, negando il suo assenso alle esecuzioni qualora gli interpreti non fossero all’altezza, e soprattutto si rifiutò di apportare modifiche sollecitate dai cantanti. Per questo stato di cose non disponiamo, allo stato attuale della ricerca, di materiali di esecuzione alternativi.

Tutti i cambiamenti che Verdi apportò sono desumibili dallo studio dell’autografo, sul quale si basa l’edizione critica. Alcune di queste revisioni, avvenute dopo la stesura completa della partitura, si presentano di particolare interesse in quanto, benché rappresentino chiaramente la decisione finale di Verdi, non sono mai apparse in stampa prima della presente edizione.

I passi che subirono cambiamenti sostanziali sono riprodotti in Appendice, dove è contenuta anche una orchestrazione per fiati della parte di organo che accompagna l’aria di Manrico del terzo atto, orchestrazione che risulta rilegata all’autografo, anche se non di mano di Verdi, e che fu probabilmente usata alla “prima” dell’opera per ovviare alle difficoltà opposte dalla censura romana alla presenza dell’organo in teatro. Essa può essere utile ai teatri che non dispongano di un organo adatto.

Una completa ed esaustiva Introduzione storica e un Commento critico corredano il testo musicale. Di immediato interesse per gli interpreti le sezioni dell’Introduzione dedicate alla prassi esecutiva, che contemplano l’esame dei segni di metronomo, con particolare attenzione alla loro funzione strutturale all’interno della drammaturgia verdiana, l’ornamentazione e lo stile vocale.

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Laureato alla University of California, David Lawton ha ricevuto una borsa “Alfred Hertz Traveling Fellowship” che gli ha permesso di studiare direzione con Nino Sonzogno e analisi con Luigi Dallapicocla in Italia. Ritornato a Berkeley si addottora con la tesi Tonality and Drama in Verdi’s Early Operas. I suoi saggi su Verdi sono stati pubblicati per la W.W. Norton, per la University of Chicago Press e in numerose riviste come «Studi verdiani», «19th Century Music», «JAMS», «The Musical Quarterly», e «Verdi Newsletter». È attivo come direttore in diverse compagnie operistiche come la OperaDelaware di cui è consulente artistico e la Summer Opera Theater di cui è direttore stabile. Ha inoltre diretto molte altre compagnie: Sarasota Opera, Washington Opera, Tulsa Opera Companies, e la compagnia del Teatro Comunale di Modena.

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Ulteriori infomazioni sull'opera

Compositeur

Giuseppe Verdi

Éditeur

  • Ricordi Milano

Référence

  • (1 vol. e commento critico in it.o in ingl.) (136180)

Personnages

  • IL CONTE DI LUNA baritono
    LEONORA soprano
    AZUCENA mezzo-soprano
    MANRICO tenore
    FERRANDO basso
    Ines soprano
    Ruiz tenore
    Un vecchio zingaro basso
    Un messo tenore

Choeur

  • uomini donne

Instruments

  • 2 (I Ott.).2.2.2. / 4 + 2 Cor. int.2.3.Cmbs. / Tp. C. Tmb. int. Trg. Martelli sulle incudini Cmp. A. Org. int. / Archi

Genre

  • Œuvres scéniques

Scènes

  • 8 cambi e 8 ambientazioni.

Livret

Cammarano S.

Note sur création

Roma Teatro Apollo 19/01/53

Notes

  • Edizione critica a cura di D. Lawton The University of Chicago Press e Casa Ricordi

Location

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Location en ligne : www.zinfonia.com

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