I Masnadieri (édition spéciale)

Melodramma in 4 parti (Germania principio sec. XVIII).

Nel corso dell’Ottocento la partitura orchestrale de I masnadieri circolò in copie manoscritte; data la scarsa richiesta, la partitura dell’opera non venne mai stampata. L’edizione critica costituisce pertanto la prima edizione a stampa de I masnadieri.

La fonte principale dell’edizione critica de I masnadieri è la partitura autografa completa di Verdi, l’unica fonte autografa superstite (è custodita nell’Archivio di Casa Ricordi a Milano). Nel suo stato attuale l’autografo conserva il testo dell’opera nella sua versione definitiva, quale fu rappresentata al Her Majesty’s Theatre di Londra nel luglio del 1847.

L’autografo non è però una bella copia del lavoro finito ma piuttosto una partitura di lavoro usata nel corso della composizione. Come tale essa conserva tracce delle varie fasi del processo compositivo. L’esame dell’autografo rivela una grande quantità di correzioni e modifiche effettuate da Verdi, da errori meccanici (parti strumentali scritte sul pentagramma sbagliato) a modifiche sostanziali di idee melodiche, armoniche, ritmiche e interpretative.

Per il libretto non è stato localizzato nessun manoscritto. Nell’edizione critica la fonte principale per il testo poetico de I masnadieri è la partitura autografa. Quando la fonte è incompleta l’edizione critica si basa sulla prima edizione a stampa del libretto, pubblicata a Londra in occasione della prima. Nei giorni precedenti la prima rappresentazione il libretto fu passato al vaglio delle censura che eliminò allusioni di tipo religioso che potevano essere contestate (Atto IV, scene in cui Francesco e il pastore Moser trattano esplicitamente di questioni teologiche).

Un’esecuzione oculata de I masnadieri richiede un’attenta considerazione delle circostanze in cui l’opera fu scritta e inizialmente rappresentata, dalle generali convenzioni esecutive dell’epoca all’organizzazione dello spazio teatrale.

Nell’Appendice dell’edizione critica è possibile trovare le due revisioni su larga scala che Verdi fece in funzione dei mezzi vocali dei cantanti della prima rappresentazione.

____________________________

Roberta Montemorra Marvin è ricercatrice presso l’Obermann Center for Advanced Studies dell’Università dell’Iowa dove ricopre inolte la posizione di professore associato.

Roberta Montemorra Marvin è inoltre la curatrice di:

Giuseppe Verdi

____________________________

Ulteriori informazioni sull'opera

Compositeur

Giuseppe Verdi

Éditeur

  • Ricordi Milano

Référence

  • Riduzione (53702/05)

Personnages

  • MASSIMILIANO basso
    CARLO tenore
    FRANCESCO baritono
    AMALIA soprano
    Arminio tenore
    Moser basso
    Rolla tenore

Choeur

  • uomini donne

Instruments

  • 2 (I Ott.).2.2.2. / 4.2.3.Cmbs. / Tp. G.C. P. A. / Archi

Genre

  • Œuvres scéniques

Livret

Maffei A.

Note sur création

London Her Majesty's Theatre 22/07/47

Notes

  • Edizione critica a cura di R. Montemorra Marvin The University of Chicago Press e Casa Ricordi

Note du livret

  • da F. Schiller.Deutsche Übersetzung von J. Felsenstein und R. Franz

Location

Pour toute information sur la location : umpcrental@umusic.com

Location en ligne : www.zinfonia.com

Pour plus d’informations sur le compositeur ou son œuvre, contacter : umpcpromotion@umusic.com