Dario Maggi


(01 Januar 1944 — )

Dario Maggi (Milan, 1944) obtained a diploma in composition at Milan Conservatory with Franco Donatoni in 1977, having previously attended the literature faculty in the same city. He followed seminars with Brian Ferneyhough, Giörgy Ligeti and Hans Werner Henze. He studied electronic music with Angelo Paccagnini (at the old RAI studio in Milan) and attended stages in computr music at the C.S.C in Padua and at IRCAM. He teaches on the course of Experimental Didactics of Composition and on the course of Musicology (20th-Century Writing Techniques) at Milan Conservatory. He distinguished himself (Grodek for orchestra) at the “Luigi Dallapiccola” International Competition (Milan, 1977). He was awarded first prize at “Rimini Aterforum” (Tetra for solo violin, 1979) and at the “V.Bucchi” International Competition in Rome (Le pieghe nascoste delle idee for string quartet, 1981), and third prize at the “Concorso di composizione per opere musicali da camera” in La Spezia (L’Orfeo folle, for three singers and ensemble, 2003). He was selected for the “Alte Kirche Boswil” International Seminar (Switzerland), for the exhibition “Venezia Opera Prima” (1981), and for the “I.S.C.M World Music Days” 1986 (Budapest) and 1988 (Hong Kong). From 1986 to 1994 he has been regularly inviated to teach on the “Ferienkurse” in Darmstadt, where he has been member of the jury of the Kranichstein Prize. The cycle for orchestra, Progetto Trakl, begun in response to a commission from Radio Italiana (1985), was completed at the invitation of the Bavarian Radio Symphony Orchestra (“Musica Viva/Münchener Biennale”, cond. A.Tamayo, 1994)

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His compositions have been performed at many of the major European and Italian festivals of contemporary music (Centre Pompidou in Paris, Münchener Biennale, Darmstädter Ferienkurse, Pianoforum “Antasten”/Heilbronn, Neue Musik im Sudhaus/Tübingen, Alicante Festival, Venice Biennale, “Festival Pontino”, “Nuova Consonanza” and “Nuovi Spazi Musicali” in Rome, “Festival Antidogma” in Turin, “Nuove Sincronie”, “Musica nel Nostro Tempo” and “I percorsi di Milano Musica” in Milan.

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For Musica Presente – Musica in Europa, an exhibition organized by the magazine Musica/Realtà and by the Teatro alla Scala, he composed Metafore delle risonanza, (“City of Granada” Orchestra conducted by Josep Pons, 1996), and for Metafonie/Cinquant’anni di musica elettroacustica (promoted by the same organizations) he wrote Wings, for viola and electronic (1999, v,la Maurizio Barbetti). For Novecento Musica/Fondazione Orchestra Guido Cantelli he composed I colori del rosso, for string orchestra (2000, cond. F.E.Scogna). Interpreters of his works include Ensemble Intercontemporain, Groupe de l’Itineraire, Ensemble Modern, the woodwind trio of Ensemble Recherche, Ensemble Phorminx, Ensemble Firebird, Ensemble Nuove Sincronie, Trio di Como, Divertimento Ensemble, Freon Ensemble, conductors Arturo Tamayo, Renato Rivolta, Barrie Webb and Jürg Wittenbach, soloists Brenda Mitchell, Luisa Castellani, P.Y.Artaud, Roger Heaton, Roberto Fabbriciani, A.M.Morini, Enzo Porta, Maurizio Ben Omar, Elena Casoli. His compositions have been broadcast by Italian Spanish and French radio, and by some of the major German networks. Many of his compositions are recorded on CD Fonit Cetra, Edipan, Metier, Sincronie, Rusty Records, Limen. Most of his compositions are published by Ricordi/Milan. He takes an active part in critical reflection on the nature of composing today with articles and contributions published by I quaderni della Civica Scuola di Musica, by I quaderni di Musica/Realtà, and in the magazines Sonus - Materiali per la musica contemporanea, and Anterem - Rivista di ricerca letteraria.

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A. De Lisa (Di una lunga durata, tra clamori e oscuri flauti dell’autunno, on Sonus, year 3, n, 3, 1991); and F.Leprino (Dario Maggi e Georg Trakl, on Ricordi Oggi, year VIII, n. 2, 1994) published studies on his music. Between his more recent works are: Gli oscuri flauti dell’autunno, for two speakers and two players, on Trakl’s death (Roma, Teatro di Documenti, 1999), La fin del mondo, for speaker and five instruments, on a text of Bonvesin de la Riva (Ensemble Coccia, cond.. Fabrizio Dorsi, Milano, Novurgia, 2002), Sguardo, for G flute and guitar (Elena Casoli and Lorenzo Missaglia, 2002), and the Trio for violin, cello, piano (Roma, “Domani Musica Festival”, 2003).  At the Experimentalstudio of the Heinrich-Strobel-Stiftung of Freiburg he finished (2000-2004) Bagliori, for tromba, voice and live electronic, dedicated to Luigi Nono. First performance in Milan (I percorsi 2004 di Milano Musica, 8.11.04), Marco Blaauw, trumpet, Barbara Hannigan, soprano coloratura, sound designer André Richard. Between his recent works: Hoheliedfragmente, for sopran and three instruments (fl, car, perc) (Frankfurt, Phorminx Ensemble, 2006); Spirale, for a percussionist (Milano, IrMus, M.Ardeleanu, 2008); Unreal cities, for 9 instruments (Milano, Rondò, Divertimento Ensemble, A.Pestalozza dir., 2009). He finished right now a piece for string ensemble (Grida e silenzi, for 15 strings, 2010) and a chamber opera (about 45') for sopran, baritone, chamber choir and 9 instruments.

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Dario Maggi (Milano, 1944) si è diplomato in composizione al Conservatorio di Milano con Franco Donatoni nel 1977, dopo aver frequentato la facoltà di Lettere della stessa città. Ha seguito seminari con Brian Ferneyhough, Giörgy Ligeti e Hans Werner Henze. Ha studiato musica elettronica con Angelo Paccagnini all’inizio degli anni ’70 (presso il vecchio studio RAI di Milano) e ha frequentato stages di computer music presso il C.S.C. di Padova (1984) e presso l'IRCAM di Parigi (1993). Insegna dal 1984 al Conservatorio di Milano per il corso di Didattica Sperimentale della Composizione. Tiene dal 2006 un corso di Strumentazione e Orchestrazione per il Triennio Accademico, nella stessa istituzione. Dal 1992 al 2002 ha insegnato "Tecniche di scrittura del '900" (corso biennale) presso il corso di Musicologia attivato dal M° Guido Salvetti presso il Conservatorio di Milano. Dal 2009 insegna "Tecniche e linguaggi compositivi contemporanei" presso il biennio di Musicologia istituito dall'Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Conservatorio.

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Si è segnalato (Grodek per orchestra) al concorso internazionale “Luigi Dallapiccola” (Milano, 1977). Ha ottenuto il I° premio al “Rimini Aterforum” (Tetra per violino solo, 1979) e al concorso internazionale “V.Bucchi” di Roma (Le pieghe nascoste delle idee per quartetto d’archi, 1981), e il III° premio al “Concorso di composizione per opere musicali da camera” di La Spezia (L’Orfeo folle, per tre cantanti ed ensemble, 2003).. E’ stato selezionato per il seminario internazionale “Alte Kirche Boswil” (Svizzera), per la rassegna “Venezia Opera Prima” (1981), per gli “I.S.C.M. World Music Days” 1986 (Budapest) e ’88 (Hong Kong). Dal 1986 al 1994 è stato regolarmente invitato come docente presso i “Ferienkurse” di Darmstadt, dove ha più volte fatto parte della giuria del Premio Kranichstein. Il ciclo per orchestra Progetto Trakl, iniziato su commissione della Radio Italiana (1985), è stato completato su invito dell'Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese ("Musica viva/Münchener Biennale", 1994). Sue composizioni sono state eseguite presso alcuni dei maggiori festivals di musica contemporanea europei ed italiani (tra l’altro, il Centre Pompidou, la Münchener Biennale, i Darmstädter Ferienkurse, il Pianoforum “Antasten”/Heilbronn, Neue Musik im Sudhaus/Tübingen,  il Festival di Alicante, la Biennale di Venezia, il Festival Pontino, “Nuova Consonanza” e “Nuovi Spazi Musicali” di Roma, "Antidogma" di Torino, “Nuove Sincronie”, “Musica nel nostro tempo”,  “I percorsi di Milano Musica” di Milano, il Teatro dell'Opera di Roma.

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Per Musica presente-Musica in Europa, rassegna organizzata dalla rivista Musica/Realtà e dal Teatro alla Scala, ha composto nel 1996 Metafore della risonanza, eseguito con successo dall'orchestra "Città di Granada" diretta da Josep Pons,e ripreso nel '97 al Festival di Alicante. Per Metafonie/Cinquant’anni di musica elettroacustica (promossa dagli stessi organizzatori) ha scritto Wings, per viola ed elettronica (1999, viola Maurizio Barbetti). Per l'Orchestra Sinfonica d'Italia (direttore Flavio Emilio Scogna)  ha composto nel 2000 I colori del rosso. Tra gli interpreti delle sue musiche si contano l’Ensemble Intercontemporain, il Groupe de l’Itinéraire, l’Ensemble Modern, il trio di legni dell'Ensemble Recherche, l'Ensemble Phorminx, l’Ensemble Firebird, il Trio di Como, il Divertimento Ensemble, il Freon Ensemble, i direttori Arturo Tamayo, Renato Rivolta, Barrie Webb e Jürg Wittenbach, i solisti Brenda Mitchell, Luisa Castellani, P.Y.Artaud, Roger Heaton, Roberto Fabbriciani, A.M.Morini, Enzo Porta, Maurizio Ben Omar, Elena Casoli, Mircea Ardeleanu. Sue composizioni sono state messe in onda dalle radio italiana, spagnola, francese, inglese e dalle maggiori emittenti tedesche, e sono state incise su dischi o DVD Fonit Cetra, Edipan, Metier, Sincronie, Rusty Records, Limen. Gran parte delle sue partiture sono pubblicate da Ricordi/Milano.

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Partecipa attivamente alla riflessione critica sull'operare compositivo (e, più in generale, artistico) odierno con contributi pubblicati su I quaderni della Civica Scuola di Musica, su I quaderni di Musica/Realtà, e sulle riviste Sonus - Materiali per la musica contemporanea, Anterem - Rivista di ricerca letteraria. Tra gli scritti su di lui si ricordano: A.De Lisa, Di una lunga durata, tra clamori e oscuri flauti dell’autunno, in Sonus, anno 3, n, 3, 1991; F.Leprino, Dario Maggi e Georg Trakl, in Ricordi Oggi, anno VIII, n. 2, 1994. Tra il 2000 e il 2004 ha completato presso lo Experimentalstudio della Heinrich-Strobel-Stiftung di Friburgo Bagliori, per tromba, voce ed elettronica, dedicato a Luigi Nono. Prima esecuzione a Milano (I percorsi 2004 di Milano Musica, 8.11.04), interpreti Marco Blaauw, tromba, Barbara Hannigan, soprano coloratura, direzione del suono André Richard. Tra i suoi lavori più recenti si segnala il melologo Gli oscuri flauti dell’autunno, per due recitanti e due strumenti, sulla morte di G.Trakl (Roma, Teatro di Documenti, 1999, Teatro dell'Opera, 2006), La fin del mondo, per voce recitante e cinque strumenti, su testo di Bonvesin de la Riva (Ensemble Coccia, dir. Fabrizio Dorsi, Milano, Novurgia, 2002), Sguardo, per flauto in sol e chitarra, dedicato ad Elena Casoli e Lorenzo Missaglia (2002), il Trio per violino, cello, pianoforte (Roma, “Domani Musica Festival”, 2003), Hoheliedfragmente, per soprano e tre strumenti (su frammenti dal Cantico dei Cantici nella versione di Lutero)(Francoforte, Phorminx Ensemble, 2006), Rappresentazione dell'ira, per cinque strumenti (Musica/Realtà, Milano, Monesis Ensemble, 2006), Spirale, per un percussionista (Milano, IrMus, M.Ardeleanu, 2008), Inquieto, per cinque strumenti (Parma, Festival Traiettorie, Ex Novo Ensemble, 2008), Unreal cities, per 9 strumenti (Milano, Rondò, Divertimento Ensemble, A.Pestalozza dir., 2009), Grida e silenzi, per 15 archi solisti (I esecuzione:  Milano, 2011)

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Ha appena terminato un'opera da camera (45') per soprano, baritono, coro da camera e 15 strumenti.